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In questa voce sono riportate informazioni relative alla storia ed evoluzione della tifoseria dell'Unione Sportiva Avellino 1912, società calcistica italiana con sede ad Avellino. Composizione demografica L'Avellino vanta, in proporzione alle dimensioni del proprio bacino di utenza, un seguito di tifosi molto numeroso. Lo zoccolo duro degli ultras irpini, in passato, era in città, ma ora anche nell'hinterland e nei piccoli paesi dell'Irpinia si è diffusa questa mentalità oltre che l'amore per la maglia biancoverde che coinvolge un gran numero di supporter. La passione intorno a questa squadra scoppiò in maniera prorompente sin dai primi anni del dopoguerra, fino a raggiungere l'apoteosi durante il decennio in massima serie, quando il Partenio-Lombardi faceva registrare oltre 40000 presenze. In tal senso Dino Viola - storico presidente della Roma negli anni ottanta - affermerà: Quella avellinese è stata, ed è tuttora, una tifoseria capace di fare grandi numeri e di competere alla pari con piazze molto più grandi; soprattutto in trasferta ha uno zoccolo duro abbastanza numeroso che garantisce sempre buone presenze al seguito dei lupi, a prescindere dai risultati. L'Avellino vanta numerosi tifosi anche fuori regione, in particolare nel centro-nord dove molti avellinesi sono emigrati per ragioni lavorative o di studio. Tifoseria organizzata Il primo club di tifosi irpino nasce nel 1973, sull’onda dell’entusiasmo per la promozione in B, denominato “Lupi Irpini club ‘Ubaldo Martinez’”. Poi, via via, nascono altri clubs, come i “Lupi Irpini”, “Ciccio Cupolo”, “Gli Ultras”, il club “Fedelissimi”, “Borgo Ferrovia”, “San Tommaso”. Con l’approdo in Serie A, un gruppo di ragazzi tifosissimi dell’Avellino che si ritrovano presso la discoteca “Rendez vous”, decidono di formare il primo vero gruppo organizzato: nascono così i Green Stars Il ricordo più bello di quel periodo è forse quello dell’invasione di Genova, con quasi 15.000 tifosi festanti per la storica promozione in Serie A. I fondatori del Green Stars erano volonterosi, fedelissimi ai colori biancoverdi, fortemente passionali. I Bar “Broadway” e “Picone” erano i luoghi preferiti per pianificare coreografie e trasferte. Il loro stile di tifo era tra passato e moderno. Dopo di loro nascono i “Kaya”, i “Celtics”, nel ’79, gli “Executors”, i “Bad Boys San Tommaso”, il Bronx e i “Bush”. La curva Nord era occupata dagli Executors, mentre nei Distinti prendevano posto gli “Ultras” del leader Marcantonio. Una delle cause della separazione era costituita dalla misura troppo lunga dello striscione “Commando Green Stars Curva Sud 1978”, che non lasciava spazio ad altri striscioni in curva. Nell’85 si formano i Green Rock, nati come Green Stars sez. Rock, con l’intento di distinguersi dal resto della tifoseria avellinese, come gruppo “fuori”, portando il calore avellinese in tutti gli stadi. Nell’88 nascono i Cruels, in risalto per la particolare mentalità, la presenza, anche in anni bui, la compattezza e l’amore per la maglia. Altro gruppo importante è il New Bush Antonio Petrillo, sorti dalle ceneri del disciolto “Bush” nel 1989, dando subito un impronta precisa, estraniandosi dalla politica e strizzando l’occhio al british style. Il 2 settembre 2009, a causa delle vicissitudini societarie che hanno coinvolto l'Unione Sportiva Avellino 1912, gli Splatter 1991 comunicano il loro scioglimento dopo essere stati per diciotto anni tra i gruppi principali della Sud. Rispettivamente il 24 e il 29 ottobre, per le stesse ragioni, vengono ufficialmente sciolti i gruppi Cruels 1988 e Bush 1989. Successivamente, per effetto della mancata iscrizione dell'U.S. Avellino in Lega Pro, a cui poi farà seguito la radiazione della società, nell'estate del 2009 alcuni componenti di essi, unitamente alla passione dei più giovani, decidono di formare un unico gruppo-guida denominato Curva Sud Avellino. In seguito alla sua fondazione, alcuni gruppi ultras della curva Sud hanno deciso sin dall'inizio di non seguire le sorti dell'Avellino Calcio.12, per attaccamento alla vecchia denominazione e al vecchio logo. La rinascita del calcio avellinese, nonostante le molte difficoltà affrontate, riaccende la passione della tifoseria, che cresce numericamente di partita in partita, riportandola a essere quella conosciuta in tutta Italia per passione, colore e calore. Cronologia Note: 1978 - Nascita dei Green Stars 1988 - Nascita dei Cruels 1989 - Nascita dei Bush 1991 - Nascita degli Splatters 1978 - Scioglimento dei Green Stars 1988 - Scioglimento dei Cruels 1989 - Scioglimento dei Bush 1991 - Scioglimento degli Splatters 2009 - Nascita di Curva Sud Avellino 2019 - Scioglimento di Curva Sud Avellino 2019 - Nascita di Ultras Avellino 1912 Gemellaggi e rivalità Gemellaggi Durante gli anni 1980 si instaurarono dei saldi gemellaggi con i tifosi della , della , del e della , poi tutti sciolti a cavallo degli anni 1990 e 2000 per decisione del Direttivo Curva Sud avellinese; i rapporti con queste tifoserie restano comunque amichevoli, specie con gli juventini e soprattutto con i messinesi, l'amicizia più duratura degli irpini, nata in occasione di Catania-Avellino giocata al Celeste in campo neutro nel 1984. Forte inoltre è l'amicizia che lega la Curva Sud Avellino a diversi gruppi ultras della Curva Andrea Costa del . Altri rapporti di stima e rispetto si hanno con i tifosi di , , Scandone Avellino, e . A livello internazionale, dal febbraio 2018 la Curva Sud Avellino si gemella con la North Side dell', club de L'Aia. Proprio in virtù di tale gemellaggio, nella stagione 2020-2021 la società dedica la terza maglia ai colori sociali del club olandese, il giallo e il verde. Rivalità Tra le principali rivalità spicca quella con il , che trova origine nei lontanissimi anni ’40, quando si verificò uno scandalo che sconvolse il campionato di Serie C. Altre inimicizie per gli ultras avellinesi si registrano con le tifoserie di Bari, Benevento, Brindisi, Catanzaro, Crotone, Fidelis Andria, Foggia, Hellas Verona, Juve Stabia, Latina, Napoli, Padova, Pescara, Pisa, Reggina, Salernitana, Savoia, Taranto, Ternana e Torino. Note U.S. Avellino 1912 Avellino
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Un diagramma a violino è una rappresentazione statistica utile per confrontare le distribuzioni di probabilità. È simile a un diagramma a scatola e baffi, con l'aggiunta di un grafico della densità del kernel ruotato su ciascun lato. Storia Il diagramma a violino è stato proposto nel 1997 da Jerry L. Hintze e Ray D. Nelson per visualizzare informazioni aggiuntive rispetto ai diagrammi a scatola e baffi (detti anche box plot), creati da John Tukey nel 1977. Il nome deriva dalla somiglianza della rappresentazione grafico con il corpo di un violino. Descrizione I diagrammi a violino sono simili ai box plot, tranne per il fatto che mostrano anche la densità di probabilità dei dati a valori diversi, solitamente livellati da uno stimatore della densità del kernel. Un diagramma a violino include tutti i dati contenuti in un box plot: un indicatore per la mediana dei dati, una casella o un indicatore che indica l'intervallo interquartile, ed eventualmente tutti i punti campione, se il numero di campioni non è troppo elevato. Mentre un box plot mostra statistiche riassuntive come media/mediana e intervalli interquartile, il diagramma a violino mostra la distribuzione completa dei dati. Il diagramma a violino può essere utilizzato in dati multimodali: in tal caso un diagramma a violino mostra la presenza di diversi picchi, la loro posizione e la relativa ampiezza. Come i box plot, i diagrammi a violino vengono utilizzati per rappresentare il confronto di una distribuzione variabile (o distribuzione campione) tra diverse "categorie": ad esempio, la distribuzione della temperatura rispetto al giorno e alla notte, o la distribuzione dei prezzi delle auto rispetto a diversi produttori di automobili. Un diagramma a violino può avere più livelli: ad esempio, la forma esterna rappresenta tutti i possibili risultati. Il livello successivo all'interno potrebbe rappresentare i valori che si verificano il 95% delle volte, il livello successivo all'interno potrebbe rappresentare i valori che si verificano il 50% delle volte, e così via. I diagrammi a violino sono meno popolari dei box plot, possono essere più difficili da comprendere per i lettori che non li conoscono. In questo caso, un'alternativa più accessibile è tracciare una serie di istogrammi impilati o distribuzioni della densità del kernel. Note Voci correlate Diagramma a scatola e baffi Stima kernel di densità Collegamenti esterni Componente aggiuntivo Vioplot per Stata Violinplot da un set di dati di grandi dimensioni con la libreria di visualizzazione statistica Seaborn basata su matplotlib Rappresentazioni grafiche
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La linea Xijiao (in cinese ) è una linea di metrotranvia a servizio della città di Pechino, afferente al sistema della metropolitana di Pechino. Inaugurata il 30 dicembre 2017, e gestita dalla Beijing Public Transit Tramway, la linea è composta da 6 stazioni, tutte collocate nel distretto di Haidian, e si snoda lungo un percorso da ovest a nord di circa 9 km, dalla stazione di Bagou fino alla stazione di Fragrant Hills. Per effettuare l'intera tratta sono necessari circa 30 minuti, ad una velocità media di 20 km/h. La linea è rappresentata dal colore rosso persiano. Storia Il 24 novembre 2018 sono state pubblicate le offerte per la realizzazione della linea Xijiao, con un valore stimato di circa 1 miliardo di renminbi (circa €129 milioni). Le opere di costruzioni sarebbero dovute cominciare il 1° aprile 2009 con il programma di completarli entro il 1° novembre 2010. Due settimane più tardi, l'11 dicembre 2018, durante la 15ª Conferenza sulla Pianificazione e urbana e sulla progettazione edilizia della Capitale, il Comitato per la pianificazione urbana di Pechino ha rivelato un programma che prevedeva la realizzazione delle linee Fangshan, Changping, Xijiao e Shunyi della metropolitana, ammettendo di voler massimizzare gli sforzi per realizzarne almeno 2 su 4 entro la fine del 2010. Il 6 gennaio 2009 il Governo di Haidian ha confermato il 2009 come anno di inizio dei lavori della linea Xijiao, dichiarando tuttavia che i dettagli relativi al percorso, alla tipologia e al numero delle stazioni e delle fermate erano ancora in fase di definizione. Il 15 gennaio 2009 il Comitato per la pianificazione di Pechino ha rivelato le prime 5 stazioni che avrebbero composto la linea Xijiao. Durante l'estate dello stesso anno, il 10 agosto, il Comitato ha annunciato un cambio nei piani della realizzazione della linea Xijiao, confermando che al posto di una linea di metropolitana si sarebbe realizzato un tram turistico con una velocità operativa di 20 km/h. I lavori di realizzazione della linea Xijiao vennero posticipati al 2010 e iniziarono il 7 gennaio. I lavori si conclusero solamente nel terzo trimestre del 2017 e la fase di pre-esercizio si avviò nell'ottobre dello stesso anno, aprendo al pubblico solamente due mesi dopo. Servizio e tariffazione Dalla stazione di Bagou il primo treno in direzione Fragrant Hills parte alle ore 5:30 e conclude il servizio giornaliero con l'ultima corsa alle 22:30. In direzione opposta, da Fragrant Hills a Bagou, la prima corsa è garantita alle 6:00, mentre l'ultima alle 23:00. A differenza delle altre linee di tram cinesi, la linea Xijiao adotta le tariffe della metropolitana di Pechino. Il prezzo di un biglietto per una singola corsa parte da ¥3 (circa €0,40), per un massimo di ¥4 (circa €0,50) per l'intera tratta. I passeggeri possono acquistare i biglietti dai distributori automatici nelle varie stazioni della linea oppure possono utilizzare la carta dei trasporti Yikatong o l'applicazione Yitongxing dalla quale scansionare il QR code. Alla stazione di Bagou i passeggeri possono usufruire dell'interscambio con la linea 10 della metropolitana ma dovranno necessariamente pagare un biglietto separato per utilizzare il servizio. Stazioni Materiale rotabile I treni della linea Xijiao sono prodotti dalla ditta CRRC Dalian Locomotive and Rolling Stock e sono basati sul modello Sirio dell'azienda italiana Hitachi Rail. In totale sono utilizzati 31 treni (XJ001 — XJ031), formati da 5 vagoni, ognuno con una capacità di 300 persone e con 58 posti a sedere. La frequenza treni della linea Xijiao si attesta intorno ai 5-6 minuti a corsa, valore diminuito a 3 minuti di attesa durante le festività, con una capacità di 10 000 passeggeri trasportabili ogni ora. Incidenti Il 1° gennaio 2018, il giorno dopo l'inaugurazione della linea, il treno XJ003 fece ritornò al deposito a causa di un deragliamento avvenuto alla stazione di Fragrant Hills per un malfunzionamento al treno. Nessun passeggero era a bordo e non vi fu alcun ferito. Per questa ragione il servizio alla stazione di Fragrant Hills fu sospeso per due mesi fino al 1° marzo. Galleria Note Altri progetti Collegamenti esterni
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Porro unum est necesarium è una locuzione latina che si può tradurre come "Una sola cosa è necessaria". La frase è tratta delle parole di Gesù citate nel Vangelo di San Luca (Luca10:42) della traduzione latina della Vulgata della Bibbia. Contesto originale Gesù era andato a casa di Marta e Maria, sorelle di Lazzaro. Mentre Maria, seduta ai piedi di Cristo, ascoltava con attenzione la parola divina, Marta si occupava sollecitamente delle attività domestiche che esigeva tale visita, per cui ad un certo punto dice a Gesù: "Signore, non ti importa che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti", a cui Gesù rispose: "Marta, Marta, tu ti affanni e sei agitata per molte cose, ma una cosa sola è necessaria. Maria ha scelto la parte buona che non le sarà tolta." Usi successivi In seguito, questa frase si è utilizzata diverse volte in applicazione a molte situazioni differenti. Bibliografia Collegamenti esterni Voci correlate Incontro di Gesù con Marta e Maria Frasi latine dei Vangeli
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Sinodo di Costantinopoli del 543 – sinodo per la condanna di Origene Sinodo di Costantinopoli del 1484 – sinodo per la condanna del concilio di Firenze Pagine correlate Concilio di Costantinopoli
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European Registry for Internet Domains ( EURid ) gestisce le registrazioni dei nomi di dominio .eu, inclusa l'allocazione di nomi di dominio ai registranti (individui, organizzazioni o imprese) all'interno dell'Unione europea (UE). EURid collabora con registrar accreditati, che sono aziende private o organizzazioni autorizzate a offrire servizi di registrazione dei domini .eu al pubblico. Questi registrar svolgono un ruolo chiave nella registrazione e gestione dei nomi di dominio .eu per conto dei loro clienti. Sviluppo delle Politiche: EURid partecipa allo sviluppo e all'attuazione di politiche relative alla registrazione dei domini .eu, come requisiti di ammissibilità, risoluzione delle controversie e altre normative relative ai domini. Infrastruttura Tecnica: EURid mantiene l'infrastruttura tecnica necessaria per il corretto funzionamento del dominio di primo livello .eu, compresi i server del Sistema di Nomi a Dominio (DNS). Conformità e Applicazione: EURid monitora e garantisce il rispetto delle politiche di registrazione dei domini .eu e affronta questioni legate a controversie sui nomi di dominio e abusi. Protezione dei Dati: EURid gestisce i dati personali dei registranti dei domini in conformità con le normative europee sulla protezione dei dati. EURid svolge un ruolo cruciale nel garantire la stabilità, la sicurezza e l'integrità dello spazio dei domini .eu. Collabora con la Commissione europea e vari interessati per sostenere la crescita e lo sviluppo del dominio .eu, promuovendo una presenza online sicura e affidabile per le entità all'interno dell'Unione europea.
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Carriera Inizia nel . Nel 2005 passa al per 4 stagioni giocando 122 partite, segnando 5 reti. Nel 2009 passa al dove gioca anche 55 partite, segnando 3 reti e 55 partite con il segnando 3 reti. Nel 2013 ritorna al giocando 115 partite e segnando 2 reti. Gioca anche 6 partite per il e nel 2018 viene nominato allenatore del . Nel 2019 gioca anche per il che nel 2023 viene inserita nella Perša Liha. Statistiche Statistiche aggiornate al 1 Novembre 2023. Presenze e reti nei club Note Altri progetti Collegamenti esterni Allenatori del F.K. Desna-2 Černihiv
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Il Governo Spajić è l’attuale governo del Montenegro, in carica dal 31 ottobre 2023. Esso è sostenuto da una nuova coalizione politica formatasi a seguito delle elezioni del 2023, quando, in seguito al risultato, il Presidente Jakov Milatović ha dato l’incarico a Spajić di formare un nuovo governo. Alla fine, a cinque mesi dalle elezioni e dopo intense negoziazioni, il governo si è formato, ha ottenuto la fiducia parlamentare ed è entrato in carica nello stesso giorno, il 31 ottobre. Situazione parlamentare Composizione Note Spajić
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